Impianti protesici mammari e nuova legislazione

Il 5 giugno 2012 è entrata in vigore una legge che sancisce l'Istituzione del registro nazionale e dei registri regionali degli impianti protesici mammari.
Questa legge stabilisce due obbligazioni fondamentali: la prima riguarda i minorenni e il relativo divieto di essere operati al seno prima di aver raggiunto la maggiore età e l'altra specifica chi sono gli specialisti autorizzati a eseguire questo intervento.
L'articolo 3 della seguente legge restringe la possibilità di intervento solo a determinate categorie di chirurghi. Le protesi mammarie per fini estetici possono essere impiantate solo da medici in possesso di specializzazione in chirurgia generale, ginecologia e ostetricia o chirurgia plastica, toracica o a chi ha svolto negli ultimi 5 anni un'attività equivalente a quella della chirurgia plastica.
Questa è una grande conquista per tutti i medici specialisti che operano in questo campo e soprattutto permette di garantire un servizio di qualità ai nostri clienti visto che spesso abbondano i professionisti improvvisati.
Dal punto di vista pratico, questa legge obbliga i direttori sanitari di day hospital e cliniche a controllare l'idoneità dei chirurghi che lavorano per loro e che effettuano mastoplastiche additive.
I medici senza i requisiti segnalati nella legge, dovranno smettere di eseguire tale operazione; la legge non definisce la sanzione ma i suddetti medici perderanno la copertura assicurativa in caso di problemi durante l'intervento.
È fondamentale informare le pazienti dell'entrata in vigore della legge in modo tale che possano verificare se il medico a cui si rivolgono sia iscritto alle associazioni esistenti in Italia, Sicpre e Aicpe.
L'elenco è disponibile sulle rispettive pagine web.
Foto: Dott. Gianluca Campiglio