Buongiorno, ho fato un intervento di mastoplastica additiva oltre 20 anni fà, da qualche settimana mi ritrovo con seno sinistro duro in cima e ai lati e senso di pizzicorio e dolorini che si estendono alla schiena. Si può fare qualcosa a parte secondo intervento che vorrei evitare? Medicinali? Corro dei rischi a restare in questa situazione? Grazie per la cortese risposta.
Buongiorno. I sintomi sono quelli di una rottura intracapsulare che crea una capsula di fibrosi che può deformare il risultato e provocare dei fastidi.
Non c’è nulla di urgente Deve fare in ecografia e una vista successiva.
Sono durate tanto. Dopo venti anni sarebbero da sostituire in ogni caso e mettere delle protesi di ultima generazioni sicuramente più performanti. .
Cordialmente dr Massimo Re
Buongiorno il consiglio è di procedere con esami RM ed ecografico quindi sostituire comunque le protesi perché hanno 20 anni e sono vecchie in assoluto. Il chirurgo dovrà valutare se procedere ad una capsulectomia completa o se conservare la capsula protesica.
Cordiali saluti
Dott. Michelini
Carissima Sophie, venti anni sono tantissimi! Le consiglio di fare una risonanza magnetica senza mezzo di contrasto per poter valutare la situazione delle protesi mammarie. Le protesi mammarie sono dispositivi "a tempo", non durano tutta la vita. L'evidenza medica internazionale indica una durata media compresa tra i 10 ed i 12 anni. Venti anni sono un enormità. Credo che, a parte la contrattura capsulare che non è suscettibile di una terapia medica efficace dopo vent'anni, lei debba essere rioperata per sostituire gli impianti. Tutte le pazienti che si sottopongono ad un impianto protesico mammario dovrebbero sapere cosa è una protesi mammaria e la durata dei dispositivi, negli anni.
Un caro saluto e mi tenga pure aggiornato.
Carlo Magliocca
Specialista in Chirurgia plastica dal 1985
Presidente della Società italiana di Chirurgia Plastica (SICPRE) 2021-2022
Membro del Consiglio Direttivo della Società europea di Chirurgia estetica (EASAPS) 2022-2024
probabilmente la protesi si è rotta: faccia un'ecografia, ma è inutile pretendere di risolvere la situazione senza intervento. dr. Peroni Ranchet
Dopo tutto questo tempo, sarebbe bene sostituire gli impianti e revisionare le tasche, con la rimozione delle capsule periprotesiche. Deve fare una ecografia per valutare la situazione e nel caso una risonanza magnetica e poi decidere come procedere.
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