​Happy Lift, il futuro della medicina estetica

​Happy Lift,  il futuro della medicina estetica
6 sedi di Bergamo, Como, Genova...
Medico ed esperto in Chirurgia e Medicina Estetica e in Laserterapia. Ha studiato presso lo Tsurumai Hospital di Nagoya, in Giappone, e presso la SIES di Bologna.
Creazione: 17 apr 2017 · Aggiornamento: 16 lug 2019

È una tecnica di bio-lifting non invasivo per il trattamento delle lassità del viso, del collo e di aree specifiche del corpo (interno braccia, interno coscia, addome).

Questo lifting non chirurgico interviene in modo non invasivo tramite dei fili riassorbibili in PDO (polidiossadone) inseriti nel derma e nel sottocute.

Tali fili inducono nell'organismo una produzione di fibre di collagene nel momento in cui vengono introdotti, creando una struttura sottocutanea con la funzione di contrastare il cedimento verso il basso della pelle.

Cosa bisogna aspettarsi?

  • Definizione di un contorno naturale
  • Miglioramento senza cambiamenti radicali
  • Sostegno delle zone lasse
  • Effetto di sollevamento e tonificazione della ptosi gravitazionale
  • Ripristino dei contorni e dei cedimenti di viso e corpo
  • Miglioramento della texture e dell'elasticita' cutanea con azione liftante della pelle
Il bio-lifting non invasivo per il trattamento delle lassità del viso
Il bio-lifting non invasivo per il trattamento delle lassità del viso

Il materiale PDO è utilizzato più comunemente per le suture chirurgiche riassorbibili, incluso la chirurgia cardiaca, non ha azione allergizzante, non produce intolleranze né meccanismi immunogenici.

Quali sono i vantaggi dell’Happy Lift?

I vantaggi del trattamento sono molteplici e si potrà ottenere un ringiovanimento significativo, questo è il pensiero di svariati pazienti che si sono sottoposti al trattamento. L’effetto dei fili riassorbibili non soltanto corregge le rughe di espressione dovute all’avanzamento del tempo, ma consente di distendere, idratare e rendere più tonico il tessuto cutaneo del viso.

Ringiovanimento a livello di viso e collo

A livello del viso, con il passare del tempo, diventa sempre più evidente la problematica della lassità cutanea e, fino a qualche anno fa, il ricorso al lifting chirurgico era l’unico rimedio che potesse correggere questo particolare inestetismo, con conseguenti cicatrici. Ora, grazie all’Happy Lift, questo non sarà più necessario o, quantomeno in alcuni casi, una valida alternativa. Intorno ai quarant’anni, iniziano ed essere visibili alcune rughe nel viso e, questa è l’età consigliata per sottoporsi al trattamento. Naturalmente ci si può sottoporre a tutte le età ma, i risultati che si andrà ad ottenere saranno differenti e, se le rughe sono appena accennate, il risultato sarà meno visibile. Certo alcuni pazienti presentano delle rughe marcate anche prima dei quarant’anni ma, in generale è questa l’età di riferimento per iniziare a sottoporsi a questo innovativo trattamento. Il vantaggio dell’utilizzo dei fili riassorbibili in polidiossanone (PDO) è, non soltanto l’effetto liftante del tessuto cutaneo ma, stimolano la produzione di collagene che contribuisce ad avere una pelle più tonica e giovane.

Il trattamento Happy Lift è doloroso?

Per evitare qualsiasi fastidio, lo specialista adotta dell’anestetico locale anche se in realtà, il trattamento è praticamente indolore.

Come si esegue il trattamento?

Dopo l’applicazione dell’anestetico, il medico andrà ad inserire nella zona prestabilita, i fili riassorbibili in polidiossanone (PDO) che si contraddistinguono per avere un ridotto diametro e, questo favorisce la minore invasività del trattamento. I fili vengono inseriti uno per volta con l’ausilio di un ago che funge da guida, così da creare una sorta di rete che permetterà di mantenere tesa la pelle della zona trattata. Esteriormente, la presenza dei fili riassorbibili e assolutamente invisibile.

Com’è il post trattamento e quali accortezze bisogna adottare?

Il trattamento, che si esegue a livello ambulatoriale, consente al paziente di tornare subito a casa, senza la necessità di ricovero in clinica. Questo consente di riprendere la propria vita di tutti i giorni ma, è necessario seguire alcune accortezze che favoriranno la buona riuscita del trattamento. Infatti nei primi giorni post trattamento è sconsigliato eseguire dell’esercizio fisico, sarebbe meglio dormire con la testa sollevata, evitare la mimica facciale esagerata, non strofinare le aree trattate e proteggerle dall’esposizione diretta alla luce del sole.

Il trattamento presenta delle controindicazioni?

Di solito non si presentano controindicazioni, ma come per qualsiasi altro trattamento, non possiamo escluderlo a priori. Per limitare al minimo la comparsa di complicazioni, il medico specializzato farà eseguire al paziente tutti gli esami necessari e si informerà sulla storia clinica del paziente. Questo è fondamentale per conoscere eventuale allergia del paziente ai materiali costitutivi dei fili, se ha problemi a livello di coagulazione o se, presenta delle patologie autoimmuni che non consentono di sottoporre il paziente al trattamento. L’importante è sempre rivolgersi a medici specializzati con un’esperienza dimostrabile nell’eseguire il trattamento.

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