I pericoli dell'auto-biostimolazione
La facile reperibilità di alcuni farmaci sul mercato comporta a volte un uso frivolo e poco sicuro di sostanze e tecniche di Medicina Estetica che dovrebbero essere somministrate solo da personale medico.
Per caso mi sono imbattuto in un post sulla biostimolazione, in un seguitissimo blog che mi capita di leggere per “intercettare" il trend e le esigenze del mondo femminile relativamente all'estetica, al sociale e a molti altri campi dell'universo donna.
Interessante, assolutamente interessante leggere gli scambi di informazioni tra le partecipanti al forum riguardo ai prodotti e alle molecole usate: dall'acido ialuronico al PDRNA (acido polidessoribonucleico), ai centrifugati piastrinici passando da molecole di comprovata efficacia a improbabili e desueti preparati per rendere turgide le labbra.
Tuttavia - eh si c'è un tuttavia - queste “pioniere" si scambiano tali informazioni al fine di “auto-curarsi", in gergo non medico di “auto-punturarsi", senza conoscere i rischi che questo comporta. Credo, infatti, che la sola dicitura di" Ialuronico" e “iniettabile" fa sì che l'immaginario collettivo pensi che sia semplice e che renda inutile l'intervento del medico competente, innescando una pericolosa tendenza all'autodiagnosi e all'autocura e cosa più grave all'autoiniezione.
È doveroso quindi ricordare che:
a) i biorivitalizzanti, quelli che “funzionano" per capirci, sono farmaci a tutti gli effetti, quindi con possibili effetti collaterali anche seri (granulomi, ascessi, infezioni - anche serie - dermatologiche, iper o ipopigmentazioni) per lo più dovuti a tecniche infiltrative non corrette (difficile peraltro farlo bene da soli)
b) la non conoscenza anatomica (iniezione in punto troppo superficiale o profondo) vanifica l'effetto del farmaco stesso.
Un consiglio: continuate a scambiarvi le vostre esperienze, ad aiutarci ad individuare e comprendere sempre meglio le vostre esigenze ma fidatevi dei professionisti dell'area medica. Meglio chiedere uno sconto che il costo di terapie e i conseguenti disagi per rimediare (quando possibile) ad un vostro errore.